Il fine giustifica i mezzi

(cioè, se i mezzi non funzionano, il fine è errato!)

“Se” – Terza puntata

“Se” – Terza puntata.

Che dire…

Lascia un commento »

SpazioAurora (work in progress)

Abbiamo quasi finito di scrivere il primo bilancio sociale di SpazioAurora. Presumibilmente a giugno uscirà la versione completa. Per il momento riporto alcuni dati “tecnici”.

I motivi per cui il documento che abbiamo redatto non può essere considerato un bilancio sociale:

  • La parte economica è un po’ scarna, perché i costi di alcuni servizi non sono riportati e il fundraising non è preciso (soprattutto perché si parla di cifre molto piccole)
  • Il coinvolgimento non è documentato: non c’è un feedback esplicito da parte dei numerosi portatori di interesse dell’organizzazione
  • Non c’è una misura nemmeno approssimata dell’impatto sociale di SpazioAurora, ovvero del cambiamento che il servizio causa nel mondo, principalmente in virtù del punto precedente

Per contrappunto, questi sono i motivi per cui invece è un bilancio sociale ben fatto:

  • I miei collaboratori nonché committenti interni erano molto ben consapevoli del proprio lavoro e ricostruire la catena di senso di ciò che fanno è stato incredibilmente facile
  • Il testo finale è stato più volte stravolto e riscritto da loro, per cui a tutti gli effetti la mia è stata una consulenza esterna ed il mio lavoro si è limitato ad un accompagnamento verso un percorso
  • Viene dato per scontato che la loro attività, pur molto buona, può e deve essere migliorata

Detto questo, le mie valutazioni personali a quando il documento finale sarà pubblicato.

Lascia un commento »

In risposta ad un amico

… che scrive “la democrazia non funziona” e molte altre cose che non riporto e spero non me ne vorrà male se semplifico il suo pensiero.

Vince chi ha lo slogan più idiota perché la democrazia ha bisogno di manutenzione e di formazione continua. Se scuole, giornali, intellettuali, eccetera fanno male il loro lavoro, allora quello che non funziona è il fatto di conservare la forma della democrazia senza la sostanza. Se i diritti non sono di tutti ma solo di alcuni, se la legge non viene applicata, se quando viene applicata lo è in maniera iniqua, allora stai conservando la forma della democrazia senza la sostanza. Se esistono sperequazioni economiche tali per cui ci sono persone costrette a delle scelte, ci sono persone che devono pagare i propri diritti con i propri soldi, allora c’è la forma della democrazia ma non la sostanza. La democrazia è un sistema complesso il cui risultato non deve essere la spartizione delle risorse ma la circolazione delle idee e la moltiplicazione del benessere. E’ chiaro che votare non significa nulla se la scelta è fra alternative insensate.

Il nostro paese paga il fallimento della classe dirigente che ora ha 50-60 anni: non hanno saputo intercettare i cabiamenti del mondo (e non era facile, gliene dò atto), ma cosa ancora più grave non hanno saputo formare i loro successori, prediligendo la lealtà alla competenza e una volta che si sono resi conto di questo non hanno saputo e soprattutto non hanno potuto passare la mano. Ma questo non c’entra nulla con la democrazia: colpevolizzare le idee, siano essere religiose, politiche o altro, è come colpevolizzare una razza o una professione. Significa derogare al principio di responsabilità individuale che è uno dei pilastri della democrazia stessa. Dire “la democrazia non funziona” è solo un altro modo di dire “basta euro”, è un modo di trovare un capro espiatorio che non si può difendere perché è solo un concetto astratto.

La colpa è di chi fa le cose sbagliate, di chi le fa male, o di chi non le fa quando dovrebbe. Ma è molto difficile trovarli, e soprattutto è inutile, perché l’entropia dell’universo ci porta a poter agire solo sul futuro e non sul passato, che ci serve per riflettere e non da compiangere.

Lascia un commento »